Piazza Almerico da Schio: la piazza si fa bella!

GUIDA ALLE OPERE

Qui di seguito sono disponibili le informazioni relative alle opere del progetto di rigenerazione “piazza Almerico da Schio, la piazza si fa bella”. In particolare, per ogni pannello in base alla numerazione da 1 a 21, potete trovare le seguenti informazioni: titolo dell’opera, autore, descrizione dell’opera e biografia dell’autore.

OPERA 1

Titolo opera: Angelo della Conoscenza

Autore: Andrea Meneghetti

Descrizione opera: Angelo della Conoscenza è un’opera pensata per questo concorso che ha come tema il volo, il soggetto si rifà esteticamente alla serie delle Afroditi che ho creato e sto portando in giro per l’Italia nei musei archeologici. Vuole essere un omaggio alla donna con tutto il rispetto che merita, con il desiderio che qualunque cosa lei scelga di essere voli in alto, sopra le miserie che spesso nel quotidiano la vedono vittima.

Biografia autore: Andrea Meneghetti è nato nel 1977 a Bassano del Grappa (VI) , vive e lavora a Romano d’Ezzelino (VI). Il suo interesse per l’arte è principalmente legato alla linea e, dalla pittura alla scultura, è un marcato segno grafico quello che contraddistingue la sua ricerca. Non estraneo a questo interesse il suo percorso di studi che lo porta, nel 1996, a diplomarsi alla Scuola Internazionale di Grafica di Venezia. Di due anni dopo, nel 1998, la prima mostra personale. Ha all’attivo numerose esposizioni personali e collettive in spazi pubblici e privati. Le opere dell’artista, pur su supporti diversi, hanno sempre una forte componente grafica, opere che trovano nel disegno a mano libera il loro punto di partenza. Altro filo rosso nella ricerca di Meneghetti è rappresentato dalla presenza della figura, preferibilmente femminile, sia essa ritratta dal vero o prodotto di rielaborazioni di immagini reperibili nella rete. Un interesse per il mondo sensibile, quindi, ma non estraneo ad una profonda ricerca interiore, personale, che non sfugge ai critici che si occupano della sua produzione. Crescente infatti l’attenzione riscossa presso pubblico e critica e risale già al 2008 il primo premio a concorsi artistici. Approdato successivamente alla scultura, sviluppa una tecnica che dalla silhouette di ispirazione tardo settecentesca alle sagome utilizzate da William Kentridge ha ormai una lunga tradizione da lui rivissuta e rivisitata con temi e modalità proprie. A questa fase appartiene La primavera di Afrodite che ha ottenuto il premio del pubblico al premio internazionale COMEL nel 2015. Siano le sue inseparabili figure femminili, ormai assurte al ruolo di dee, o mondi fantastici in cui alberi della vita generano esseri multiformi, le sue sagome sono consegnate a lastre di metallo tagliate al laser. Una uniforme campitura nera ricopre queste opere che risaltano quindi immediatamente siano esse collocate nel chiuso di spazi museali o nello stesso spazio naturale.

Contatti artista: http://andreameneghetti.altervista.org/ – https://www.facebook.com/AndreaMeneghettiArte/ – https://www.instagram.com/andreameneghettiartista/

OPERA 2

Titolo opera: Flying High

Autore: Giada Rotundo

Descrizione opera: Opera al limite dell’assurdo in cui un uomo dall’aspetto distinto, vestito con tanto di completo e cappello sembra saper volare. Tipico dell’artista è difatti il senso di mistero, dell’assurdo, i quali sono spesso presenti nella sua ricerca artistica, mezzi attraverso cui suscita curiosità e coinvolgimento nell’osservatore.

Biografia autore: Nata nel 1991 vive e lavora a Milano. La sua ricerca si basa essenzialmente sulle immagini del passato, l’arte è intesa come unione di un trascorso – a volte dimenticato in arte – al presente; perciò si vedono spesso uomini del tardo Ottocento e del primo Novecento rielaborati con tecniche moderne. E’ inoltre stata presente in diverse esposizioni, personali e collettive, fra le quali si ricorda The quiet life a Cura di Giorgia Schenetti presso l’ Open Space Art Living di Mariano Comense, Ink Astri presso Pepita Ramone Space di Genova, Milano Design Week e la mostra Il linguaggio del corpo presso l’Hollywood Club di Milano a cura di Cecilia Meroni.

Contatti artista: http://giada.atwebpages.com – https://www.instagram.com/giada.rotundo/

OPERA 3

Titolo opera: Aera per vacuum

Autore: Chiara Santoro

Descrizione opera: La mia opera si sviluppa partendo da un mondo fantastico, quello del volo e dello spazio immenso. Da qui il titolo in latino che tradotto significa “nei liberi spazi”. Il concetto che sottende il visivo si esprime con il volo dal quale l’uomo ha preso ispirazione (quello degli uccelli) e da cui è riuscito a far sì che fosse accessibile a tutti noi. Il digiribile è una citazione diretta ad Almerico da Schio, in procinto di perdersi tra le nuvole. Una donna e una casa sono gli elementi di questa favola che ancorano al mondo reale, a quello accessibile senza la tecnica della scienza. La fiaba che cerco di raccontare è quella di una piazza che possa essere resa luminosa dall’incanto surreale e dal mondo visionario e magico che possiamo vivere, passo dopo passo.

Biografia autore: Chiara Santoro è una self-made artist italiana, nata nel 1989 a Torino, Italia. All’inizio del suo percorso artistico sperimenta ogni forma espressiva per riuscire a trovare quella in cui potersi sentire maggiormente realizzata, la grafica digitale. Dal 2013 si afferma come digital artist attraverso lo sviluppo di un nuovo, personale e non convenzionale metodo creativo che include immagini fatte solamente di pixel e molta immaginazione. Come strumento creativo Chiara Santoro utilizza solamente il suo tablet per potersi sentire libera di iniziare nuovi progetti in ogni momento e in ogni luogo. Lavora strutturando nello schermo le proprie personali visioni del mondo, sperimentando sempre nuovi stili ma mantenendo in ogni lavoro un filo conduttore. La ricerca artistica di Chiara si basa essenzialmente sull’armonia di forme e colori, sull’immanenza che si cela dietro ad ogni progetto. Il significato di ogni opera è intrinseco ma comunque interpretabile in base agli occhi di chi guarda. Sono le esperienze di ogni individuo che creano la sinergia con ciò che è rappresentato, è lo spettatore stesso che ricollega gli elementi posti all’interno dell’opera perchè, esistono sempre due artisti: chi produce che chi percepisce. Attualmente si dedica a progetti individuali e collabora creando copertine Web/social. Le sue esperienze passate sono: – Swarm Dynamics – Brighton – Esibizione online “After the Pandemic”, legato agli stravolgimenti del Coronavirus nel mondo e opere di beneficienza, 2020; – Vernice Forlì Art Fair 2020 – Forlì – Esposizione alla 18esima edizione della fiera dell’artecontemporanea e moderna tramite PassepARTout Unconventional Gallery, Marzo 2020; -Campus Einaudi – Torino – Partecipazione mostra “Da Esopo a Game of Thrones – miti, favole efiabe”, Dicembre 2019/Marzo 2020; -Unahotels Expo Fiera – Milano – Vincitrice primo premio Modigliani 2020 per l’arte contemporanea, Gennaio/Febbraio 2020; -ARTBOX.PROJECT MIAMI 2.0 – Miami – Esposizione durante la “Art Basel Art Week” pressoEduardo Lira Art Gallery, Dicembre 2019; -Kerb Journal – Melbourne – University School of Architecture and Design – Pubblicazione ed. 27″Selective Perceptions”, Novembre 2019; -PassepARTout Unconventional Gallery – Parigi – Salone Internazionale dell’Arte Moderna e Contemporanea, XXV edizione.

Contatti artista: https://www.instagram.com/kiaesse/

OPERA 4

Titolo opera: Il grande volo

Autore: Enrico Serraglini

Descrizione opera: L’opera, che interpreta e fonde elementi  realistici, simbolici e surreali (nel riferimento a Magritte)  con una grafica minuziosa e sapiente, vuole esprimere la forza che porta in alto un territorio e una comunità che sa trovare nei propri legami, nelle proprie radici storiche e culturali e nei propri sogni, la forza per guardare ad un orizzonte più ampio, ad un futuro migliore.

Biografia autore: Enrico Serraglini, nato a Pisa, frequenta l’Accademia di Belle Arti a Firenze e poi a Roma dove si diploma e lavora a scenografie per cinema e teatro. Rientra a Pisa nel 1973 e svolge la professione di interior designer, coltivando la grafica ,il teatro, il cinema ,l’arte. Dal 1960 partecipa a concorsi e rassegne e, a partire dalla grafica figurativa e continua a sperimentare. Dal 2014 coordina un gruppo di liberi artisti professionisti, la “ Compagnia Pisana degli Artisti dell’Arno” presente a manifestazioni locali e nazionali. Alcuni eventi artistici recenti : 2014-2019-  espone a Pisa ( Collettiva “Arte allo Scotto”), Padova/ Genova/Carrara/ Matera Città della Cultura/ Biennale di Firenze /Fair Saturday- sezione grafica, Pisa, 2016 premiato a Street Festival di Arte Contemporanea – Firenze, 2019: 1°premio.grafica Premio Gronchi-Pontedera /°1°premio. MDS editore, concorso ‘Controverso‘, 1°Premio giuria popolare al concorso “Galileo Galilei“PI. 2020, Partecipazione a call Palazzo Pitti (FI)-pubblicazione sulla rivista internazionale “ Inside AWA may2020. Selezionato per “!00 pittori a Palazzo Fani” Tuscania con “Pisa Metafisica ”, Collettiva virtuale (video) Inrtecci con il Barocco , Studio Giambo, Firenze

Contatti artista: enrico.serraglini@libero.it

OPERA 5

Titolo opera: No gravity

Autore: Lino Di Vinci

Descrizione opera: Questi acquarelli di grandi dimensioni fanno parte della mia ricerca più recente di lavori su carta che hanno come tema le fonti principali di vita, cioè l’acqua e l’aria. L’acqua perché è l’elemento vitale dal quale nascono, l’aria e lo spazio perché è li che idealmente si muovono, vagando all’interno di un “vuoto” bianco puro e infinito, sospesi come in assenza di gravità. In questo senso si riallacciano idealmente al tema del volo, reinterpretandolo in quanto fluttuazioni in spazi infiniti e finalmente liberi dalla forza di gravità, che ci costringe ad un richiamo alla realtà spesso traumatico e doloroso. I colori e le forme, nella loro naturale spontaneità danno vita a questa serie di opere basate su principi vitali molto semplici ma assolutamente fondamentali .Colori e forme volano quindi finalmente liberi negli spazi infiniti. Questa idea di libertà spaziale ed espressiva è presente in tutti i miei vari cicli che nel tempo ho realizzato. Questa parte da un acquarello fatto a mano e rielaborato digitalmente per realizzare le “sfere volanti, come universi sospesi.

Biografia autore: Lino Di Vinci è un artista eclettico che spazia tra le tecniche della pittura tradizionale alle installazioni luminose in plexiglas. Si è diplomato in Pittura presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova e da qualche anno vive e lavora nei suoi Ateliers tra Parigi e Genova. Ha realizzato molte mostre personali e collettive nelle principali citta’ italiane (Milano,Roma,Genova,Bologna,Firenze,Torino ecc.) e all’estero (Tokyo,Kyoto,Parigi,Berlino,Gand,Nizza.Lugano,Londra ecc). Ha esposto inoltre a Decouvèrtes Paris e SAGA Paris, Artefiera Bologna,Mi Art Milano,Artissima Torino e nei padiglioni di design contemporaneo delle più importanti rassegne italiane come il Salone del Mobile e il Macef di Milano, Abitare il Tempo di Verona ecc. Nel 2009 da vita al suo studio d’arte Lifeforms Art&Decorations nel quale l’attivita’ di artista procede in parallelo con quella di Art Designer favorendo contaminazioni creative tra i due mondi e accorciando la distanza tra arte e quotidiano. Negli ultimi anni, in vari cicli, molti suoi disegni e opere pittoriche si sono ritradotte in oggetti o installazioni luminose in plexiglas, monocrome o molto colorate, e lavorando via via su carta, tela,metallo,pvc, plexiglas etc ha fatto dell’ eclettismo il tratto distintivo di ogni sua creazione. Dall’inizio degli anni 90 collabora attivamente con lo Studio De Jorio International ,realizzando prestigiose commissioni artistiche per il Gruppo Armatoriale Grimaldi ,inserendo numerose opere di grandi dimensioni e dagli intensi cromatismi, all’interno delle Navi Super Veloci. Più recentemente, svariate opere d’arte sono state inserite all’interno della Nave Saffron a lui commissionate da parte del Sultanato dell’Oman sempre grazie all’intensa collaborazione con lo Studio De Jorio. Dal 2014 si è trasferito a Parigi, dove ha un atelier attraverso il quale espone a livello internazionale le sue opere al pubblico. Questa nuova grande esperienza gli ha permesso di approfondire ancora di piu’ il suo percorso artistico e umano, in una citta’ che sempre è stata storicamente amica dell’arte e degli artisti di ogni genere. Nel suo attuale lavoro “quello che svanisce e quello che compare” sulla superficie, sia essa tela,carta,plexiglas o metallo, costituisce una sorta di rilevazione fisica e psicologica del veduto, di volta in volta sviluppato con rigore progettuale. In questi “dipinti di luce”, in cui compaiono evidenti le fasi nodali della cultura artistica contemporanea (dal costruttivismo dei primi astrattisti, ai grandi astrattisti lirici, alle più recenti suggestioni psichedeliche legate alla cultura di massa), i transiti cromatici e le forme suscitano un mistero che genera luce, che a sua volta genera i riflessi frattali di un immaginario kaleidoscopio infinito.

Contatti artista: www.linodivinci.com

OPERA 6

Titolo opera: Sognando le stelle

Autore: Alessia Fergola

Descrizione opera: L’ illustrazione a cui ho lavorato è il risultato di una curiosa ricerca fatta sulla persona di Almerico da Schio. L’idea è nata dopo aver letto dei suoi studi e del suo interesse per l’astronomia, elemento chiave di molti miei lavori. Mi capita spesso di rappresentare, utilizzando gli acquerelli, infiniti cieli stellati dominati da una grande e luminosa luna. Il fascino di quest’uomo nei confronti di questa scienza mi ha fatto immaginare un viaggio molto più grande di quelli effettivamente realizzati all’epoca: lui, a bordo della sua Aeronave Italia, che guarda l’immenso verde della terra, ormai troppo lontana dai suoi piedi, mentre si allontana alla ricerca dello spazio infinito, verso la luna e oltre. L’utilizzo del blu è forte e predominante. E’ un colore che mi fa pensare alla nostalgia, al cielo, alla notte e, di conseguenza, ai sogni. Quello che ho cercato di raccontare è una storia. Una storia vera di un uomo che sognava di volare (riuscendoci), unita alla fantasia, che immagina quell’uomo sognare ancora più in grande e quindi non solo puntare al cielo ma anche alle stelle.

Biografia autore: Nata a Napoli nel 1995, è sempre stata affascinata dalla musica, dalla letteratura e (soprattutto) dal disegno. Cresciuta a pane e Disney, si è nutrita dell’arte di Woolie Reitherman e del suo stile un po’ “sporco” riuscendo ad unirlo con quello più pop dei classici di fine anni ’90, laureandosi nel 2019 al corso triennale di Scenografia, presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, sviluppando una tesi sull’arte legata al mondo dell’animazione. Durante gli anni accademici svolgerà il ruolo di storyboard artist e scenografa per alcuni cortometraggi indipendenti, avvicinandosi, inoltre, sempre più al mondo dell’illustrazione. Nel luglio 2020, supera la selezione del concorso “InkAstri” indetto dall’associazione PepitaRamone, esponendo un’illustrazione nella mostra allestita presso la loro sede in Piazza Valoria a Genova.

Contatti artista: https://www.instagram.com/fergolina_/

OPERA 7

Titolo opera: Process

Autore: Davide Zanini – under 30

Descrizione opera: “Process” vuole essere un manifesto dell’oggi e dello ieri, un manifesto storico ma che guarda al futuro, un manifesto per grandi ma anche per bambini. “Process” è un insieme di idee e suggestioni che vogliono far riflettere chi la guarda; la figura di Almerico da Schio interviene con la sua “Aeronave Italia”, e vuole con essa ricordare il tema del “volo” al tempo della sua invenzione. Oggi invece quando ognuno di noi sente la parola “volo” pensa a molteplici meccanismi, invenzioni, progetti, tutti uniti da un fattore tecnologico sempre più predominante, ma allo stesso tempo ognuno di noi pensa al “volo” come a quel qualcosa che affascina i bambini ma affascina ancora gli adulti, perché porta con sé quel briciolo di misteriosità che permane da sempre. Nell’illustrazione, come appese ad un filo sorretto dall’Aeronave, oltre all’aereo, l’elicottero, l’aeroplano di carta, anche il palloncino scappato dalle mani di un bambino diventa parte del mondo del “volo”. “Process” vuole raccontare con poche figure, con pochi segni, il processo di evoluzione del tema “Il volo”, dalla progettazione dell’”Aeronave Italia” fino alle più moderne invenzioni, senza però dimenticarci come tutti noi, adulti e bambini, con i piedi per terra, guardando all’insù, ci chiediamo ancora oggi come sia possibile tutto ciò.

Biografia autore: Sono Davide Zanini, un ragazzo di 24 anni, diplomato nel 2014 come geometra all’Istituto Tecnico per Geometri “Cangrande della Scala” di Verona e laureato nel 2018 in “Progettazione dell’Architettura” presso il Politecnico di Milano al Polo Territoriale di Mantova. Attualmente, dopo aver trascorso due anni a Milano, sto ultimando il mio percorso di studi al Politecnico di Milano nel corso di studi “Architettura e Disegno Urbano”. Sono appassionato di grafica e fotografia e nel tempo libero cerco di consolidare queste mie passioni, imparando, e legandole spesso al mondo dell’architettura. Ho visto nel concorso “Piazza Almerico da Schio: La piazza si fa bella!” la possibilità di mettermi alla prova per la prima volta con qualcosa di nuovo e di diverso; mi sono immerso nel tema e ho cercato di inserire non solo il mio pensiero all’interno dell’opera “Process”, ma anche qualcosa di me stesso e del mio percorso di studi.

Contatti artista: davidezanini95@gmail.com

OPERA 8

Titolo opera: Aeronave Italia e Almerico da Schio

Autore: Flaviano Zerbetto – under 30

Descrizione opera: L’opera rappresenta l’Aeronave Italia nei cieli di Schio, nello specifico sopra la piazza che porta il nome del suo progettista e costruttore Almerico da Schio. Nell’illustrazione sono riportati poi la persona di Almerico che osserva nel cielo la sua creazione e l’installazione in ferro presente nel piazzale che simboleggia un filo di lana, comunemente chiamato “Bao”. La raffigurazione di quest’ultimo elemento con Almerico appoggiato è per dare un senso di unione e pacifica convivenza visto che la piazza porta sia il nome del progettista ma per molti è ribattezzata “del Bao” per l’installazione presente. Il tema del volo è stata poi espressa con queste forme e linee dinamiche che danno sensazione di elevazione.

Biografia autore: Mi chiamo Flaviano Zerbetto, classe 1994. Nato e cresciuto nel vicentino attualmente mi occupo di grafica e illustrazione. La mia formazione nasce ed è proseguita spesso da autodidatta già durante le scuole medie. Mi sono diplomato in “Produzioni industriali e artigianali” all’istituto professionale Ipsia A. Scotton, indirizzo grafico a Breganze (VI). Da più di 3 anni ho aperto partita iva collaborando con delle piccole realtà del territorio vicentino.

Contatti artista: www.flavianozerbetto.it

OPERA 9

Titolo opera: Siete qui!

Autore: Francesca Vesentini – under 30

Descrizione opera: Siete qui! Siete qui dove un uccellino di gomitolo ha nel becco (o nell’ago) un lombrico di filo. Una ri-scoperta: le bocche aperte. I bambini si fermano e altri si dondolano. Qualcuno resta lontano ma guarda e piano piano sì, si avvicina. Trova anche lui un tesoro, la piazza è di nuovo piazza, la promessa è stata mantenuta. Arrivano le macchine e anche un elefante. Forse non ti sei accorto, eppure l’orso (quello polare) ha fatto la sua visita.

Biografia autore: Sono Francesca! Mi sono diplomata alla Scuola Internazionale di Comics di Padova dove ho scoperto l’amore per l’olio, il collage e la matita, quella semplice. All’asilo riempivo quaderni e quaderni di fatine con i pennarelli. Poi ho iniziato a disegnare tra gli appunti delle medie e delle superiori. Dopodiché la triennale alla Comics mi ha portato a crescere e a maturare una consapevolezza estetica e compositiva tutta da esplorare. Ho un direttore artistico molto esigente che piano piano mi aiuta ad allungare i rami, proprio come farebbe un pianta rampicante. Desidero una casa giungla piena di fronde e libri. Amo le foto in bianco e nero e credo fermamente che ogni segno porti senso.

Contatti artista: https://www.instagram.com/fricfracfric/

OPERA 10

Titolo opera: L’ombra

Autore: Alessia Zagaria

Descrizione opera: Quante volte ci siamo immedesimati in qualcosa o qualcuno? O magari quante volte avremmo voluto provare emozioni che sono distanti dalla nostra percezione. Volare? Una di quelle. Non credo in pochi si siano fermati ad osservare gli uccelli che volano tra le nuvole e pensare come sarebbe stato bello provare un’emozione del genere. Essere accarezzati dal vento, sorvolare le nuvole bianche o guardare dall’alto, ovunque e dove si voglia. Ebbene, oggi noi possiamo. Oggi possiamo simulare quella unica emozione che non ci è stata data di natura. Ma questo perché? Perché qualcuno prima di noi ha provato lo stesso desiderio, la stessa emozione e la stessa voglia di provare. Ma non si è fermato alle parole, ed ha quindi reso concreta tale bellezza. L’illustrazione rappresenta quindi un uomo, solo nel nulla, che osserva nel cielo spoglio un unico uccello che proietta su di lui l’ombra del suo corpo e delle sue ali. È come se le due figure di unissero in un unico corpo, valorizzando più concretamente il concetto di desiderio.

Biografia autore: Alessia Zagaria, classe 2000, vive ad Andria, Puglia.

Sviluppa la sua passione dell’arte fin dalla tenera età, dedicandosi alla pittura olio su tela per circa 9 anni. Diplomata presso il liceo Artistico di Corato in indirizzo Audiovisivo e Multimediale, è ora laureanda in Graphic Design presso l’Accademia delle belle arti di Foggia. Nel 2018 si aggiudica il premio della prima edizione di “Nuvolette all’orizzonte”, concorso fumettistico indetto dalla Bao Publishing e Prima Effe, Feltrinelli per la scuola. Invitata alla premiazione avvenuta presso il Lucca Comics & Games 2018, ritira le copie del fumetto vincitore facendo poi un firmacopie presso la sede della Feltrinelli Romana. L’anno successivo si incarica della realizzazione della copertina della nuova Antologia vincitrice, della seconda edizione del concorso, con riconoscimento speciale al suo interno. Nel 2020, presso l’evento “GAME-Fiera del Gioco” di Andria, ottiene la targa “Marco Pietralongo” come miglior illustratrice emergente dell’anno 2020. Nello stesso anno si aggiudica il primo premio del contest “libro autobiografico” indetto da Teelent, comunità di giovani artisti, con in palio 100 copie di libri autobiografici ed illustrati. Ora continua i suoi studi da autodidatta nel campo dell’illustrazione digitale, affiancando le sue conoscenze nel campo del Graphic Design. Ne parla la Repubblica e Prima Effe.

Contatti artista: https://www.instagram.com/alisillustrations/ – https://www.facebook.com/ZagariaAlessia

OPERA 11

Titolo opera: Gravità

Autore: Carlo Vitali

Descrizione opera: Il volo è una lotta contro la gravità. Anche prima di Newton, Aristotele aveva capito che i corpi pesanti tendono ad andare naturalmente verso il centro della terra e quelli leggeri a muoversi verso l’alto. La costruzione di un corpo leggero è stato il sogno di Almerico da Schio. Dall’alto dell’“Aeronave Italia” possiamo osservare una nuova prospettiva sulla città di Schio e sulle sue montagne illudendoci di poterci emancipare dalla forza di attrazione terrestre ma, basta che ci cada il cappello dalla testa, che subito si ritorna con i piedi per terra.

Biografia autore: Carlo Vitali. Nato a Foligno il 18 agosto del 1993. Sono un giovane architetto laureato all’università di Ferrara appassionato di disegno. Nel 2018, mentre preparavo l’esame di abilitazione per diventare architetto, fui costretto a riprendere in mano matita e penna; in Italia per un anacronismo legislativo la prima prova scritta dell’esame di abilitazione si svolge ancora su carta. Questa costrizione è stata terapeutica, ho ricominciato a disegnare a mano dopo anni di università passati davanti ad uno schermo, ho scoperto la china e me ne sono innamorato. Disegno per passione, nel tempo libero, se posso dal vivo, mi piace ritrarre i paesaggi bizzarri visti in gite domenicali e viaggi. Cerco di utilizzare il digitale il meno possibile e ho un’infantile allergia al colore che sto provando ad arginare.

Contatti artista: https://www.carlovitaliarch.it

OPERA 12

Titolo opera: Volere è volare

Autore: Serena Vajngerl

Descrizione opera: “Volere è volare” rappresenta, con la vena di ironia che percorre la mia produzione, il volo inteso come slancio, come impresa in cui cimentarsi. Il nostro soggetto, un nuotatore non proprio in forma, è sul punto di gettarsi da un trampolino altissimo per poi finire in una minuscola piscinetta gonfiabile per bambini. L’illustrazione rappresenta quindi l’attimo prima del volo, quasi come un frame fotografico: il soggetto, forte solo della propria volontà e forse il suo eccessivo ottimismo, sta per gettarsi in un’impresa che potrà rivelarsi tanto catastrofica quanto sensazionale. Questa illustrazione è eseguita in digitale utilizzando Illustrator e Photoshop.

Biografia autore: Serena Vajngerl, classe 1988, nasce, cresce e vive a Schio. Frequenta il liceo scientifico “N. Tron” ma, essendo i numeri meno amici di quello che si aspettava, le ore di matematica e fisica diventano quelle per disegnarsi sulle braccia, le mani e tutto ciò che possa essere scarabocchiato. Scoperta così la sua passione per l’illustrazione decide di frequentare la Scuola Internazionale Comics di Padova. Diplomata e finalmente felice, inizia a passare tutto il suo tempo tra matite, pennelli e tavole da disegno. Fra i suoi maestri ci sono Vittorio Bustaffa, Marina Marcolin, Gianluca KU Garofalo, Rebecca Dautremer, Giacomo Bagnara e moltissimi altri: ogni momento è buono per frequentare un nuovo corso. Molto più tardi, scopre che anche il computer può essere un ottimo mezzo per produrre le sue illustrazioni ed inizia a sperimentare con la tavoletta grafica. Il suo colore preferito è il grigio di Payne e il suo sogno è quello di poter continuare a raccontare storie attraverso le immagini con la compagnia di una numerosissima muta di cani.

Contatti artista: https://www.vajngerl.com/ – https://www.facebook.com/serenavajngerlillustrator – https://www.instagram.com/serena_vajngerl/

OPERA 13

Titolo opera: L’alleanza

Autore: Silvia Masini

Descrizione opera: L’Alleanza, tecnica mista su carta Fabriano. Sollevandosi da terra, puntando verso il cielo, là dove gli uomini hanno diretto il loro sguardo di speranza, là dove hanno cercato le risposte alle domande di sempre, si librano leggere le imbarcazioni dell’alleanza per seminare il futuro, per proteggere la biodiversità forti di un nuovo sodalizio con gli altri animali. Ho immaginato un’umanità che purtroppo non ha saputo rispondere in tempo a tutti gli appelli di aiuto lanciati dal nostro pianeta. La terra è divenuta un desolante deserto, tanto da costringere uomini e animali a vivere nell’aria. Ed è a questo punto che l’ingegno dei grandi uomini, come Almerico, che hanno immaginato oltre i loro stessi limiti, e un nuovo modo di sentire umano, che è quello dell’empatia e dell’antispecismo, si incontrano, animali e uomini si alleano. L’alleanza di cui abbiamo bisogno trascende generi e razze, è un modo di guardare al futuro da tutte le prospettive, per preservare e tutelare ciò da cui non possiamo prescindere, il mondo. Volare per poi un giorno tornare a camminare…

Biografia autore: Nasco a Pisa il 29.7.1974. Dalla mia attività di illustratrice e grafica sono nati numerosi progetti per committenti pubblici e privati. Ho partecipato a eventi e diverse mostre collettive, sperimentando nel tempo nuovi formati e sviluppando nuove tecniche. La curiosità e l’ironia sono il motore del mio lavoro, cerco di cogliere l’eccezione, il paradosso, l’intensità delle situazioni e dei rapporti. Gli animali sono i miei soggetti preferiti, amo la forza del loro linguaggio non verbale, così intenso e puro da scavalcare pregiudizi e preconcetti, sono per me gli ambasciatori di un nuovo modo di vedere e sentire. Tra le sue attività più recenti: 2009 Progetto Parco Fluviale, illustrazioni e grafica della cartellonistica del fiume Serchio, Lucca – 2009 Arte e Motori – 2010 GalliArt, Gallicano Lucca – 2010 Il Naso per l’arte, Expo-Arte, Forte dei Marmi – 2011 Ri-Creazioni, la Brilla, Quiesa – 2011 Riflessi della Biennale alla Brilla, Padiglioni Regionali 54° edizione della Biennale di Venezia – 2012 Accostamenti temporanei, Lodi Bros Antik, Lucca – 2012 Arte Mura, Attraverso il tempo, casermette S.Colombano e San Regolo, Lucca – 2013 Segni colori e forme, Arte in Lucca, Museo Guinigi – 2014 Emozioni, Real Collegio, Lucca – 2015 Rieco il Natale Villa Bottini, Lucca – 2016 Metamorfosi contemporanee, Real Collegio, Lucca – 2018 Alternati Villa Argentina Viareggio – 2018 Cravatte che passione a cura di Nicola Miceli – 2019 Wi-Fi il burattino senza fili di Alberto Magnolfi – 2020 Pinocchio 2020 Villa Gori Massarosa

Contatti artista: casapeppina@yahoo.it

OPERA 14

Titolo opera: Sorvolo

Autore: Laura Savio

Descrizione opera: Per la realizzazione di quest’opera di grafica digitale ho scelto di lavorare in maniera concettuale. Con una rappresentazione essenziale sia nel disegno che nel colore ho voluto, trasmettere nel mio stile, un punto di vista inusuale del primo volo; portando Almerico da Schio e la sua Aeronave Italia nel 2020. L’evento viene raccontato dall’alto, l’ombra si proietta sulla piazza allora verde. “Sorvolo” vuole essere un titolo coerente con la semplicità dell’opera, una parola e un’immagine efficaci e facili da ricordare.

Biografia autore: Laura Savio nasce nel 1993 ad Agordo e cresce tra le sue amate Dolomiti Bellunesi. Creativa ed appassionata di arte fin da bambina, stimolata da un ambiente artistico segue le orme del padre pittore tra mostre ed estemporanee locali. Intraprende studi di tipo artistico, frequenta il liceo artistico a Belluno e successivamente si laurea in disegno industriale all’Università Iuav di Venezia. Con grande fretta ed entusiasmo si affaccia al mondo del design. Nei successivi sei anni lavora sia come product che graphic designer, facendo esperienza tra aziende e agenzie di comunicazione. Parallelamente sperimenta e sviluppa; con progetti personali e collaborazioni non smette mai di curiosare ed imparare.

Contatti artista: https://www.instagram.com/la.savio/

OPERA 15

Titolo opera: Los voladores

Autore: Andrea Sato Carrillo

Descrizione opera: L’illustrazione vuole rappresentare il concetto del volo e la connessione tra l’uomo e il cielo tramite la cerimonia rituale dei “Voladores”, anche conosciuti come “hombres pajaros” (uomini-uccello). Quella rappresentata è una danza della fertilità e della prosperità: un rituale svolto per entrare in comunicazione con gli dei, realizzato da vari gruppi etnici proveniente dal Messico e dal centroamerica. La danza dei voladores è uno dei pochi rituali catalogati dall’UNESCO come patrimonio culturale dell’umanità. Questa tradizione deriva da una leggenda che ha luogo durante un periodo di siccità. I più saggi della comunità indigena della zona scelsero quattro giovani (che rappresentavano gli elementi della natura e i quattro punti cardinali), li vestirono e li sottoposero ad allenamenti per trasformarli in uccelli. Il rituale si svolge sopra il tronco dell’albero più alto, che normalmente misura tra i 18 e i 40 metri, in modo da essere più vicini al cielo e agli dei. Sulla punta del tronco, il “caporale” coordina il rituale mentre suona il flauto ed il tamburo, per benedire i suoi quattro compagni e per invocare l’energia del sole. Al segnale del caporale, i 4 voladores si lanciano a testa in giù nel vuoto, legati alla punta del tronco da una corda ed imitando i movimenti tipici del volo. Ognuno dei quattro voladores gira 13 volte attorno all’albero a rappresentare i 13 cieli del dio Sole. La leggenda dice che i quattro giovani si trasformarono in grandi uccelli di luce che presero il volo verso le quattro direzioni per chiedere agli dei di far piovere nuovamente; un istante dopo arrivò la pioggia che con sé portò abbondanti raccolti.

Biografia autore: Andrea Sato Carrillo è nata il 21 maggio del 1993 a Città del Messico. Si laurea in architettura nella sua città natale all’università Iberoamericana e ottiene la specializzazione in urbanistica al Politecnico di Torino. Durante gli anni dell’università collabora con la fondazione FundarqMX, per cui ha organizzato eventi, corsi e mostre fotografiche legati agli ambiti dell’architettura. Attualmente lavora come libera professionista con sede a Torino. È appassionata da sempre di fotografia, grafica e design.

Contatti artista: andi.sato@gmail.com

OPERA 16

Titolo opera: Macchina del tempo

Autore: Matteo Bonato

Descrizione opera: Mi sono sempre chiesto cosa potessero aver pensato gli abitanti di Schio quando, per la prima volta, hanno visto il dirigibile muoversi sopra la loro testa. Beh, ora possiamo saperlo. Come? Grazie a questo Poster/Macchina del tempo. Basta puntare il QR code del poster con uno smartphone e seguire le istruzioni. Apparirà un’immagine da osservare per 30 secondi e, una volta passato il tempo, ci basterà guardare il cielo per vedere la sagoma del dirigibile librarsi nell’aria. Come è possibile? Questo avviene grazie a un fenomeno ottico chiamato “immagine residua”. Guardando per tanto tempo un colore (in questo caso l’arancione), i nostri occhi tendono a compensarlo sovrapponendo il colore complementare (in questo caso azzurro). Ma se velocemente spostiamo lo sguardo, e lo posiamo su un fondo neutro, possiamo vedere per pochi secondi l’immagine complementare a quella che stavamo osservando. Questo è ciò che ci permette di vedere l’ombra marrone del digeribile sul cielo azzurro di Schio. Ora tutti possono tornare, per pochi secondi, indietro al 17 giugno 1905, data di partenza del dirigibile.

Biografia autore: Matteo Bonato, 21 anni, proveniente da Schio (Vicenza). Da qualche anno abita a Milano dove studia Visual Design. Il tempo lo divide nelle sue due passioni: musica e grafica. Ha scoperto il visual design a 17 anni ma è subito diventato una parte importante della sua vita. In generale è interessato a tutto il mondo del design: oltre alla grafica sperimenta nel fashion design e nel product design.

Contatti artista: https://www.instagram.com/raulbonnie/

OPERA 17

Titolo opera: Sospensioni

Autore: Sere Rouge

Descrizione opera: Sospensioni è stato realizzato per il concorso la Piazza si fa bella con l’intento di trasmettere grazie all’utilizzo della china in grafica digitale, la leggerezza delle linee che collegano il pianeta con l’atmosfera che ci circonda. Il tema della call “il volo” viene interpretata in una chiave sognante, quasi un desiderio di fluttuazioni, contaminato dall’aspetto della piazza osservata attraverso le immagini su internet, accompagnandone le linee sinuose, curiose e colorate presenti.

Biografia autore: Sere Rouge vive la sua infanzia tra natura, viaggi in macchina e perfetta applicazione scolastica. La sua curiosità infantile per il mondo viene soddisfatta da matite colorate e fogli di carta. Insieme alla famiglia, si sposta spesso dalla città alla campagna, avendo così la possibilità di passare del tempo a stretto contatto con uomini e donne di terra, sempre pronti a raccontare storie o a mostrare la magia dietro la natura. Questo fattore risulta determinante durante il suo primo approccio ai pennelli. Matite, pennarelli, tempere e acquarelli, sono stati i protagonisti della fase iniziale caratterizzata da paesaggi rurali, tramonti, e dalla particolarità dei riflessi di questi sull’acqua. Durante la maggiore età e con la possibilità di viaggiare e scoprire posti, colori, forme e soggetti nuovi, inizia la sperimentazione di tecniche differenti che spingono la sua ispirazione verso disegni geometrici ed astratti. Attualmente, Sere Rouge, continua il suo percorso artistico attraverso trasformazione e sperimentazione. La scoperta di nuovi materiali sia da utilizzare nei suoi dipinti sia come alternativa alle tele stesse (pannelli di legno, vetro, stoffa, compensato, tegole). Inoltre, negli ultimi due anni si approccia all’utilizzo dell’arte grafica. Parallelamente, consegue la laurea magistrale in Formazione Continua, con particolare attenzione all’Educazione Ambientale ed alla Pet Therapy. Ha sempre cercato di conciliare la sua componente artistica con la sua vita professionale, partecipando all’organizzazione di progetti didattico-artistico per bambini e giovani diversamente abili.

Contatti artista: https://sererougelab.wordpress.com/

OPERA 18

Titolo opera: L’attimo prima del volo

Autore: Chiara Fucà

Descrizione opera: Ogni giorno ci troviamo a dover affrontare quesiti, scelte, emozioni. Spesso, le più importanti e le più difficili, ci estraniano dal mondo e ci fanno perdere nei nostri pensieri. A volte siamo terrorizzati, altre ci sentiamo immobili. Guardiamo dall’alto tutte le nostre domande, paure. Paura dell’ignoto, di una scelta sbagliata, di un cambiamento o di affrontare una situazione. Nella mia illustrazione ho rappresentato l’attimo in cui si prende coscienza di tutto. L’attimo in cui si prende coraggio e si guarda giù, con serenità. Seduti sull’orlo di un precipizio immaginario, con un sorriso che spunta sul volto, pronti a spiccare il volo.

Biografia autore: Chiara Fucà nasce nel 1988 a Torino, dove attualmente vive e lavora come illustratrice e graphic designer. Per i suoi disegni spazia dagli acquerelli al digitale, questo le permette di adattare le illustrazioni a qualsiasi materiale, mezzo e progetto. É amante della semplicità, crede con pochi elementi e colori si possano raccontare storie con innumerevoli finali. Espone sia in Italia che all’estero, in personali e in collettive, tra le mostre più significative degli ultimi tre anni, troviamo: Booming Contemporary Art Show (Bologna), Stereotypes(Torino), SPAZIO A (Parma), NUNC Nucleo non convenzionale (Arezzo), SPAZIO PASUBIO (Parma), CARTAMANENT FESTIVAL (Parma), CARACOL ART GALLERY (Torino), TRATTORIA ZAPPATORI (Torino) FARNESINA (Roma), MARTINO DESIGN (Bologna), UNTYPE (Parma) SET UP ART FAIR (Bologna). Tra i premi e riconoscimenti più importanti: Vincitrice Tabula Rasa Art Festival, Menzione d’onore Premio Combat Prize, Menzione speciale Call to illustrator Parma 360, Finalista Mostra internazionale “La Luna è una lampadina. 50 anni di IED” Biennale di Milano, Vincitrice premio “Giovani Stelle”, Vincitrice “Parma 360 Festival” , Vincitrice premio Speciale Arteam Cup 2016, Vincitrice premio Bottega Baretti The Others Art Fair, Selezionata per Future Film Festival, Finalista per “Premio Combat Prize 2016, Selezionata per Giffoni Film Festival.

Contatti artista: https://chiarafuca.com – https://www.instagram.com/chiara_meow/ –

OPERA 19

Titolo opera: Volontà

Autore: Annibale Di Muro

Descrizione opera: Se ci si sofferma a riflettere sul termine “volo”, con molta probabilità, oltre al significato più proprio del termine, cioè quello legato al concetto fisico e materiale del librarsi nell’aria, emergerebbe, tra le tante, un’altra accezione, più figurativa e metaforica, ovvero quella dell’andare oltre, del superare i propri limiti. Con questo lavoro dal titolo VOLOntà, ho voluto riassumere entrambi i sensi, anzi, sintetizzarli come in una reazione chimica utilizzando quale poetico catalizzatore una stilla di surrealismo. Nasce così questo breve racconto, un dialogo silenzioso di due esistenze, molto diverse tra loro, il cui incontro, frutto della casualità, ha posto le basi per l’assurdo. Come nelle consolidate e affascinanti tradizioni di fumetto e fiaba, essendo anche questa una storia raccontata tramite immagini, si potrebbe pensare che a creare la bizzarria di una piantina che spicca il volo, potrebbe essere stata la magia… Ma se non si trattasse di magia? Trovandoci in una dimensione del pensiero dove tutto può succedere (compresa la magia), perché non pensare che ad innescare questa fantasia non possa essere stato il desiderio (della piantina) di non essere ciò per cui si è chiamati, destinati, obbligati ad essere? L’urgenza di cambiamento, la brama di osare, la necessità di mettersi alla prova, sono tutti stati dell’essere che nascono dagli stimoli che il mondo ci pone-impone e necessitano di una cosa sola per passare dall’essere puro pensiero ad essere reale azione, ovvero della volontà. La magia, se la si traspone nella realtà, nasconde sempre un trucco, un inganno, mentre tutto ciò che è frutto della volontà, potrà anche essere meno appariscente e sfarzoso, ma sarà innegabilmente vero e concreto: un punto fermo da cui lanciarsi in nuovi appassionati voli.

Biografia autore: Annibale Di Muro, nato il 9 marzo 1982 a Sesto San Giovanni (MI), è cresciuto in Basilicata dove ha frequentato l’istituto Statale d’Arte di Potenza per poi continuare la sua formazione a Napoli presso la Facoltà di Architettura. Contaminata dagli studi universitari, la sua poetica artistica si evolve in una costante ricerca del rapporto tra la parola e l’immagine da essa evocata in un continuo gioco di rimandi e di sollecitazioni alla riflessione dove il linguaggio, ricercatamente essenziale, ne guida la lettura senza però limitarne le possibilità interpretative.

Contatti artista: anniba_be_le@hotmail.it

OPERA 20

Titolo opera: Il volo

Autore: Francesco Rosato

Descrizione opera: Il Volo è un elaborato grafico digitale, ispirato da un’occasione reale, fissata in una fotografia, da parte dell’autore dell’immagine stessa. La fotografia di partenza, fonte di ispirazione dell’opera, rappresenta dei fili sospesi da cui pendono delle paia di scarpe. Scarpe da tennis, leggere. E soprattutto degli ombrelli colorati aperti, appesi in più parti. Questa bizzarra immagine è la decorazione di un locale, con il suo dehors. Il punto di vista dal basso ha suggerito all’autore l’idea di una specie di “volo” non convenzionale, in cui una persona, in un certo senso, lievita a pochi metri dal suolo, non tanto sbattendo le braccia come fanno i volatili, ma rimanendo pressoché diritto, in piedi, sebbene con le mani in alto, sollevate. L’impressione che si può ricevere è anche quella di una specie di caduta. Tuttavia, nel complesso risulterebbe non rovinosa, ma leggera, se non proprio comica. Gli ombrelli, in qualità di oggetti per proteggersi dalla pioggia, sembrano comporre essi stessi “un’allegra pioggia”. Il cielo di sfondo è proprio quello tipico dei sogni dell’infanzia, in un’atmosfera che offre un momento di respiro e svago. La persona protagonista del volo non intende essere una specifica personalità, quanto piuttosto un simbolo universale, poiché chiunque può predisporsi ad una condizione in poter “volare con la fantasia”. In fondo, essendo questo un progetto destinato ad essere esposto in una piazza, con le sue dimensioni sviluppate in formato grande e nel senso verticale, vuole proporre una possibile visuale del “tetto”, ovviamente inesistente, della piazza stessa. “Il tetto” della piazza, come cielo da cui degli ipotetici equilibristi, artisti circensi, giocano, allietano, rappresentano una possibilità della libertà e della leggerezza.

Biografia autore: Nasce nel 1994 a Lamezia Terme, nella provincia di Catanzaro. Ad un anno dalla maturità classica (2013), giunge per la prima volta a Urbino. Approfondisce la xilografia presso l’Accademia di Belle Arti della stessa città. Dopo tre anni si diploma in Grafica d’Arte con una tesi su Luigi Bartolini. Prosegue i suoi studi nel corso di Edizioni e Illustrazione per la Grafica d’Arte. Si laurea il 20 aprile del 2020, sebbene in modalità online, a causa della pandemia da Sars-Covid 2019. Se dapprima il suo lavoro era mosso dall’urgenza di denunciare numerose e differenti piaghe sociali, focalizzando la propria attenzione anche su reali eventi di cronaca, quali attacchi racket e discutibili scelte politiche, nell’ultimo anno l’urgenza è quella di riappropriarsi del proprio presente, mediante un esercizio contemplativo e meticoloso, sfruttando il disegno dal vero, diretto su lastra, che si esaurisce in un’unica e sola seduta. Se prima il principale mezzo espressivo era il segno acre e sintetico della xilografia, ora è il delicato e arioso sfumato della ceramolle. “(…) quando prendo in mano una lastra incerata, sento che devo scappare dal laboratorio, e se la giornata è abbastanza buona, raggiungo un punto panoramico, un angolo dimenticato, una prospettiva anche inconsueta o solo apparentemente banale, modesta. Mi siedo, mi apposto, ed inizia una sorta di mistica estasi che ancora adesso non so spiegare. Sento che è la mia intimità, è qualcosa di mio, che ancora nessuno ha visto, svelato, celebrato. Non ho bisogno di qualcuno per la scelta del soggetto, di come trattarlo, di come renderlo, voglio la mia libertà, è la mia libertà. E non mi interessa se il formato è troppo piccolo per lo standard del mercato dell’arte. Al diavolo! Più piccolo è lo spazio, più intenso è il mio amore (…)”.

Contatti artista: https://www.facebook.com/Lostudiodistampaxilografica

OPERA 21

Titolo opera: Il volo

Autore: Anthony Caretta Crichlow

Descrizione opera: Opera artistica realizzata grazie al connubio tra arte e tecnologia digitale. Genio incompreso, ricco , nobile e sportivo il Conte Amerigo da Schio il 21 giugno alle ore 5.30 effettuò il primo volo libero con l’aeronave “Italia” e ottenne finalmente un degno successo.

Biografia autore: Nato il 26 luglio 1996 a Schio Caretta Crichlow Anthony fin da giovanissimo coltiva la sua passione per il calcio e l’arte avvicendandosi tra un allenamento e gli studi artistici , una partita di calcio e una esposizione. Completa il liceo artistico con buoni risultati e prosegue poi con l’Accademia di belle Arti dove si laurea nell’ambiente che tanto ha ispirato Raffaello e dove tutt’oggi opera.

Contatti artista: schiocentro@gmail.com