Bando pubblico per l’assegnazione di incentivi economici alle aziende commerciali, artigianali ed agricole del distretto urbano del commercio di Schio per l’anno 2018

BANDO PUBBLICO PER L’ASSEGNAZIONE DI INCENTIVI ECONOMICI ALLE AZIENDE COMMERCIALI, ARTIGIANALI ED AGRICOLE DEL DISTRETTO URBANO DEL COMMERCIO DI SCHIO PER L’ANNO 2018
Approvato con deliberazione di Giunta comunale n.122 dell’11/04/2018

Art.1 – FINALITA’

Il Comune di Schio, con il presente bando, ha gli obiettivi di:
dare un sostegno concreto alle imprese commerciali, artigianali e di vendita di prodotti agricoli locali che già operano nell’area del Distretto urbano del Commercio di Schio e che intendono effettuare interventi di miglioramento e/o ampliamento della propria attività e/o locali;
incentivare l’apertura di nuove attività commerciali, artigianali e di vendita di prodotti agricoli locali nell’area del Distretto urbano del commercio di Schio, come individuata nell’allegata planimetria;
proseguire nelle azioni a sostegno della promozione, riqualificazione e miglioramento dell’attrattività del centro cittadino

Art.2 – BENEFICIARI

Possono accedere all’incentivo, i seguenti soggetti:

1. imprenditori commerciali, artigianali ed agricoli, regolarmente iscritti alla CCIAA, che già esercitano le attività in oggetto nell’ambito del Distretto del commercio di Schio, come delimitato dall’allegata planimetria;

2. soggetti che intendono iniziare una nuova attività commerciale, artigianale o di vendita di prodotti agricoli, o subentrare ad un’attività esistente, nell’area del Distretto urbano del commercio di Schio, indicata nella planimetria allegata al presente bando. L’apertura della nuova attività dovrà avvenire entro il 31.12 2018

3. associazioni di imprese commerciali, artigianali e/o agricole che operano nell’ambito del Distretto urbano del commercio di Schio;

4. Per attività commerciali, artigianali ed agricole si intendono:
– attività di vendita in esercizi di vicinato;
– attività artigianali con relativo punto di vendita rivolto al pubblico;
– barbieri, parrucchieri ed estetiste
– attività di somministrazione di alimenti e bevande (pubblici esercizi), purchè non siano collegate a sale giochi e/o sale scommesse e non detengano apparecchi elettronici per il gioco;
– attività di vendita al dettaglio di prodotti agricoli locali in negozi privati, effettuata da aziende agricole aventi sede e azienda sul territorio comunale di Schio;
– attività d’asporto;
– edicole e tabacchi;
– farmacie.

Per essere ammesse a contributo, le attività citate devono avere la vetrina su aree pubbliche o gravate da servitù di pubblico passaggio.

I requisiti di ammissibilità dei soggetti di cui ai commi precedenti sono i seguenti:

a) le imprese devono essere regolarmente iscritte al Registro delle imprese, istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura competente per territorio;
b) le imprese devono possedere la regolarità contributiva attestata dal documento unico di regolarità contributiva in corso di validità;
c) le imprese e/o l’associazione deve essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non trovarsi in stato di difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà e, in particolare, non trovarsi in stato di fallimento, non essere sottoposta a procedura di liquidazione (anche volontaria), concordato preventivo, amministrazione controllata o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente.

Art.3 – ATTIVITA’ ESCLUSE

Sono escluse dai benefici di cui al presente bando pubblico le seguenti attività:
vendita di armi, munizioni e materiale esplosivo, fuochi d’artificio, articoli per adulti, sigarette elettroniche;
attività di commercio/somministrazione svolta attraverso distributori automatici di alimenti e bevande in locali esclusivamente destinati;
call center;
sale giochi e sale scommesse;
attività di somministrazione di alimenti e bevande collegate a sale giochi e/o sale scommesse o che detengono apparecchi elettronico per il gioco;
attività di massaggi non disciplinata dalla L.n.1/1990;
attività finanziarie, di intermediazione mobiliare e immobiliare e agenzie interinali;
compro oro, argento e attività similari;
ambulatori medici;
circoli privati;
strutture ricettive;
banche, assicurazioni, finanziarie;

Art.4 – INTERVENTI AMMESSI A CONTRIBUTO

Sono ammessi a contributo gli interventi riportati di seguito.

1. interventi di ripristino strutturale, di abbattimento di barriere architettoniche e/o igienico sanitario dei locali adibiti o da adibire alle attività commerciali, pubblici esercizi, attività artigianali e/o aventi per oggetto la vendita di prodotti agricoli locali, come meglio specificate al precedente art.2, punto 4;

2. l’acquisto di beni strumentali e di arredamento, rifacimento vetrine, sistemazione facciata, e altri interventi sui locali, nei quali viene svolta l’attività, finalizzati al miglioramento dell’accessibilità, della sostenibilità energetica ed ambientale e della sicurezza.

3. per coloro che hanno eseguito interventi di cui ai precedenti punti 1 e 2, possono essere ammesse a contributo anche spese per strumenti innovativi a sostegno della promozione, riqualificazione e miglioramento dell’attrattività del punto vendita;

4. non sono ammesse spese per finanziare situazioni di carenza di liquidità nelle spese correnti (es. riassorbimento merce, rimborso altri finanziamenti) e sono esclusi tutti gli investimenti acquisiti tramite locazione finanziaria (leasing).

Gli interventi devono essere stati realizzati nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2018, e dovranno essere pagati e rendicontati al Comune entro il termine ultimo del 1 marzo 2019.
Gli interventi dovranno avere per oggetto il locale punto vendita aperto al pubblico, con vetrina su aree pubbliche o private gravate da servitù di pubblico passaggio, e deve essere ubicato nell’ambito del Distretto urbano di Schio.

Art.5 – RISORSE STANZIATE ED ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

Le risorse complessive disponibili per il presente bando ammontano a € 50.000,00.

Il contributo è concesso, agli aventi diritto in posizione utile in graduatoria, e fino ad esaurimento del fondo, con le seguenti modalità:
contributo, a fondo perduto, in misura pari al 50% della spesa ammessa effettivamente sostenuta e pagata per la realizzazione dell’intervento;
nel limite massimo di euro 5.000,00 (cinquemila/00) corrispondenti ad una spesa rendicontata e ammessa pari o superiore a euro 10.000,00 (diecimila/00), Iva esclusa;
limite minimo di euro 1.000,00 (mille/00) corrispondenti ad una spesa rendicontata e ammessa a sostegno pari a € 2.000,00 (duemila/00), Iva esclusa;

Art.6 – CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE DOMANDE

I contributi di cui al presente bando saranno erogati in base ad una specifica graduatoria stilata da una apposita commissione nominata dal dirigente comunale preposto.
La commissione definisce il punteggio sul quale formerà la graduatoria tenendo conto dei seguenti criteri di valutazione del beneficiario e della proposta pervenuta:

a. Nuova apertura attività nell’area del Distretto del commercio di Schio, da parte di operatore non presente sul territorio comunale
15 punti
b. Apertura di un secondo punto vendita, nell’area del Distretto del commercio di Schio, da parte di Ditta già titolare di attività commerciale sul territorio comunale
10 punti
c. Ampliamento locali di vendita da parte di attività già esistente nell’area del Distretto del commercio di Schio
8 punti
d. Anzianità professionale maturata nel settore sul territorio comunale per:

– meno di 5 anni
4 punti
– da 5 a 10 anni
6 punti
– oltre 10 anni
8 punti
e. Età del titolare inferiore ai 30 anni
8 punti
f. Spesa sostenuta per l’intervento, Iva esclusa:

– sino a € 5.000,00
5 punti
– da € 5.001,00 a € 10.000,00
10 punti
– oltre € 10.000,00
15 punti
g. Intervento volto al miglioramento della sostenibilità energetica, ambientale e della sicurezza.
15 punti
h. Intervento volto al miglioramento dell’accessibilità e all’abbattimento di barriere architettoniche
15 punti
i. Per ogni dipendente assunto con contratto a tempo indeterminato nel corso dell’anno di riferimento dell’investimento di cui al presente bando
10 punti
l. Per ogni contratto di apprendistato stipulato nel corso dell’anno di riferimento dell’investimento di cui al presente bando
5 punti

In caso di parità di punteggio, precederà in graduatoria la Ditta che avrà presentato per prima la domanda (farà fede la data di protocollo)
Gli esclusi dalla graduatoria non potranno ripresentare la stessa domanda per il medesimo intervento negli anni successivi.
Gli interventi ammessi a contributo non potranno essere oggetto di altri finanziamenti o incentivi da parte dell’Amministrazione comunale.

Art.7 – MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO E RENDICONTAZIONE

L’erogazione del contributo potrà avvenire con due modalità:
– erogazione in un’unica tranche alla presentazione dei documenti di rendicontazione (allegato C)
– anticipo del 50% dell’importo del progetto, su richiesta dell’avente diritto, saldo dell’ulteriore 50% alla presentazione dei documenti di rendicontazione (allegati B e C)

Il contributo viene calcolato sulla base dell’importo degli interventi previsti, Iva esclusa. Nel caso in cui per il beneficiario l’IVA rappresenti un costo, l’entità del contributo potrà essere calcolata sull’importo lordo, fermi restando i limiti, massimo e minimo previsti dal precedente art.5. In tale caso il beneficiario deve compilare l’apposita dichiarazione, prevista nell’allegato C)
Tutti i pagamenti verranno effettuati esclusivamente su un conto corrente che il beneficiario dovrà indicare in fase di richiesta di anticipo o di rendicontazione finale.

Entro il 01/03/2019, pena la revoca del contributo, dovrà essere presentata richiesta di liquidazione del contributo assegnato, mediante presentazione dell’allegato C) al presente bando, unitamente alla seguente documentazione:
a) relazione finale sugli interventi svolti;
b) documenti giustificativi delle spese sostenute: fatture quietanzate idonee a giustificare le spese degli interventi realizzati
c) documenti probatori di pagamento: ricevuta di bonifico bancario con causale indicante il numero e la data della fattura giustificativa di spesa. Non sono ammessi pagamenti in contanti
d) documentazione fotografica di quanto realizzato;
e) copia dell’eventuale materiale di comunicazione prodotto.

Art.8 – TERMINI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La richiesta di contributo dovrà pervenire al Comune di Schio entro il 30 giugno 2018 con l’istanza di cui al modulo allegato A) al presente bando, scaricabile dal sito internet di questo Ente www.comune.schio.vi.it , debitamente compilata in ogni sua parte, datata e sottoscritta in originale dall’interessato, completa di tutta la documentazione, pena l’inammissibilità della domanda.

a) Richiesta di contributo (modulo A), debitamente compilata e sottoscritta;
b) documento di identità del sottoscrittore dell’istanza;
c) nel caso di associazioni di aziende, elenco di quelle coinvolte nell’intervento;
d) documentazione fotografica ante intervento.
Il Comune si riserva di riaprire i termini di cui ai commi precedenti in relazione alle risorse disponibili.
La domanda di contributo e la documentazione di rendicontazione dovranno essere presentate via pec all’indirizzo schio.vi@cert.ip-veneto.net.

Nella domanda di assegnazione, i richiedenti devono dichiarare sotto la propria responsabilità, ai sensi dell’art.47 del D.P.R. 445 del 28.12.2000 gli stati, fatti e qualità personali richiesti nel modello predisposto, consapevoli di quanto previsto negli artt.75 e 76 del citato DPR per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci.

Nel caso di accettazione della richiesta, l’avente diritto potrà inoltrare richiesta di anticipo del 50% del contributo concesso mediante presentazione del modulo allegato B). La richiesta di liquidazione del saldo o dell’intero contributi, al termine degli interventi, dovrà essere inoltrata utilizzando il modulo allegato C).
Resta ferma la facoltà del Comune di rivedere l’ammontare del contributo assegnato, in base agli interventi effettivamente svolti, con riserva di eventuali conguagli o recuperi somme non spettanti.

Art.9 – TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Ai sensi dell’art.13 del D.Lgs.n.196 del 30 giugno 2003, il trattamento dei dati contenuti nelle domande di partecipazione è finalizzato unicamente alla gestione della procedura di selezione e lo stesso avverrà con utilizzo di procedure informatiche e di archiviazione cartacea dei relativi atti. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti per l’ammissione delle domande. Gli istanti, inoltre, godono dei diritti di cui al titolo II del suddetto decreto, tra i quali figura il diritto d’accesso ai dati che li riguardino ed il diritto di rettificare, aggiornare, cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi.

RECAPITI
Per ogni eventuale informazione rivolgersi dal lunedì al venerdì al Servizio Sviluppo economico tel.0445/691223.
Il presente avviso sarà pubblicato all’Albo Pretorio e sul sito web ufficiale: www.comune.schio.vi.it

IL DIRIGENTE
Alessio Basilisco

Documento firmato digitalmente da
Alessio Basilisco – Dirigente Settore 4
(artt. 20-21-24 D.Lgs 7/03/2005 n. 82 e s.m.i.)